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CISO ad interim: comando e direzione nelle fasi critiche

Un CISO esterno a tempo quasi pieno, per il tempo che serve: prende il comando della sicurezza nelle fasi critiche, stabilizza il programma e lascia un'organizzazione più forte di come l'ha trovata.

In sintesi

Un CISO ad interim è un CISO esterno che entra a tempo quasi pieno per un periodo definito: gestisce emergenze, M&A o il rilancio del programma di sicurezza, stabilizza l'organizzazione e passa le consegne a una struttura interna o a un CISO frazionale.

Cos'è un CISO ad interim e quando serve davvero

Un CISO ad interim è un interim manager della sicurezza: entra con mandato a tempo definito, presenza quasi full time e responsabilità operativa. Non è un consulente di passaggio: decide, coordina persone e fornitori, risponde al Board.

Serve quando il ruolo non può attendere una selezione: partenza improvvisa del responsabile, incidente grave, acquisizione, audit andato male. Il CISO ad interim presidia la continuità e prepara la soluzione stabile.

ImpegnoDurata tipicaQuando sceglierlo
CISO ad interimQuasi full time su un solo clienteMesi, fino al passaggio di consegneCrisi, post-incidente, M&A, rilancio
CISO frazionaleRipartito su più clientiContinuativo, lungo periodoGovernance stabile senza assunzione
CISO temporaneoVariabile, su esigenze puntualiBreve, a progettoAudit, assessment, coperture limitate

Emergenze e post-incidente: prendere il comando quando conta

Scenario tipico: un ransomware cifra i sistemi, l'IT ripristina, ma nessuno governa le decisioni di sicurezza. Il CISO ad interim prende il comando: coordina tecnici, legali e comunicazione, preserva le evidenze e cura la notifica al Garante nei termini del GDPR.

Poi trasforma l'emergenza in apprendimento: cause, remediation condivisa, revisione di backup, MFA, segmentazione e monitoraggio, perché lo stesso incidente non si ripeta.

  • Contenimento e coordinamento della risposta all'incidente
  • Adempimenti normativi (GDPR, NIS2, DORA se applicabili)
  • Piano di remediation condiviso con IT e Direzione

M&A e due diligence: la sicurezza dentro l'operazione

Nelle fusioni e acquisizioni la sicurezza arriva spesso in ritardo: si scoprono reti piatte, account dormienti e compliance mai presidiata. Il CISO ad interim supporta la due diligence e il post-closing: valuta il rischio reale della target e stima la remediation, proteggendo il valore dell'operazione.

Poi guida l'integrazione: mappa identità e accessi, armonizza policy e controlli, razionalizza i fornitori, senza bloccare il business. Servono presenza quotidiana e decisioni rapide: il profilo esatto dell'interim.

  • Due diligence tecnica e documentale sulla target
  • Piano di integrazione di reti, identità e policy
  • Allineamento a ISO/IEC 27001 e ai requisiti NIS2

Rilancio del programma security: da fermo a in carreggiata

C'è anche il caso opposto all'emergenza: un programma che esiste solo sulla carta. Policy mai applicate, ISMS abbandonato, audit fermi da anni, budget speso in strumenti che nessuno governa. Il CISO ad interim riparte dai fatti: inventario dei rischi, mappa delle iniziative, selezione delle priorità in base all'impatto.

In pochi mesi il programma torna in carreggiata: governance con ruoli chiari, piano realistico condiviso con la proprietà, KPI leggibili dal Board, conformità rimessa in moto verso ISO/IEC 27001, NIS2, DORA o GDPR. La differenza è il ritmo: ogni settimana qualcosa viene deciso e verificato.

Come lavora il CISO ad interim di Security Hub

Il metodo di Security Hub segue tre fasi. Presa in carico: interviste, revisione documentale, mappa dei rischi, fuochi più pericolosi spenti subito. Stabilizzazione: governance, piano operativo, affiancamento delle persone interne. Transizione: passaggio di consegne verso un responsabile interno o un CISO frazionale.

Il servizio è guidato da Valerio Bellini, Fractional CISO, Lead Auditor ACCREDIA e certificato CISM/CISA ISACA: porta il metodo dell'audit nella gestione quotidiana, misurando la sicurezza sui risultati.

Cosa trovi alla fine dell'interim

  • Un programma di sicurezza documentato e in funzione
  • Ruoli, responsabilità e fornitori chiari
  • Un piano di continuità per il dopo-interim

Stabilizzazione e passaggio di consegne: il vero traguardo

Il successo di un interim si misura all'uscita: se quando il CISO ad interim se ne va tutto si ferma, il lavoro è fallito. Per questo il passaggio di consegne è progettato dal primo giorno: procedure scritte, decisioni tracciate, persone interne formate e coinvolte.

L'uscita può essere verso un CISO interno accompagnato, un CISO frazionale che mantiene la governance, o un mix dei due. Security Hub aiuta a scegliere e, se serve, prosegue con un servizio frazionale o temporaneo.

Approfondimenti su CISO ad interim

Domande frequenti

Domande frequenti su CISO ad interim

1Quanto dura in genere un incarico di CISO ad interim?
Dipende dallo scenario: un post-incidente richiede pochi mesi, un rilancio o un'integrazione M&A da sei mesi a oltre un anno. La durata si fissa all'avvio e si rivede a milestone.
2Che differenza c'è tra CISO ad interim e CISO frazionale?
Il frazionale segue più aziende in parallelo con impegno ripartito. Il CISO ad interim dedica quasi tutto il tempo a una sola azienda, per un periodo definito: la scelta giusta nelle crisi.
3Il CISO ad interim lavora in sede o da remoto?
Entrambi: la presenza in sede è frequente all'avvio e nei momenti decisivi — crisi, audit, Board — il resto da remoto. In un post-incidente la presenza fisica conta molto.
4A chi risponde il CISO ad interim: all'IT o al Board?
Al vertice: riporta all'amministratore delegato o al Board, non alla direzione IT. Collabora ogni giorno con l'IT, ma la responsabilità resta verso l'alto.
5Quando l'interim finisce, chi porta avanti il lavoro?
Il passaggio di consegne è parte del mandato: documentazione, procedure e persone formate. L'uscita può essere verso un CISO interno, un frazionale o un mix dei due.

Una fase critica non aspetta: parliamone prima che diventi un'emergenza

Raccontaci lo scenario che stai affrontando: valutiamo insieme se un CISO ad interim è la risposta giusta e con quali modalità entrare in campo.

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